L’occhio del fotografo (la composizione nella fotografia digitale) – Michael Freeman

A marzo del 2009 mi sono deciso ad acquistare il libro in questione, spinto dalla curiosità che le  molte recensioni che lo elogiano mi avevano instillato. E’ un libro che ti conquista e ti trascina nella lettura come un vortice. Le pagine volano via una dopo l’altra alla ricerca degli utilissimi consigli ed interessanti riflessioni tecnico/artistiche dell’autore, noto fotografo di reportage. Il libro è incentrato principalmente sulla composizione non come mera regola tecnica da seguire pedissequamente ma come un insieme di aspetti psicologici e culturali da tenere a mente quando si scatta una foto. I singoli paragrafi, brevi e ben scritti, sono coadiuvati da una nutrita serie di fotografie dell’autore illustrate minuziosamente, sia come scelte tecniche che realizzative. La sensazione che si ha durante la lettura, che permane anche a lettura ultimata, è quella di una chiaccherata informale con un fotografo professionista che elargisce una serie interessantissima di trucchi del mestiere, il tutto senza mai risultare pedante o didascalico.

Un libro che, una volta chiuso, avrà fissato in mente una serie di punti saldi che difficilmente si dimenticheranno e al contempo lascia la piacevole sensazione di aver investito proficuamente del tempo per accrescere la propria cultura fotografica.

Leave a comment